Bicego Formazione e Selezione
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Martha Madeiros

SEI PERMALOSO? QUANTO?

Secondo il filosofo inglese Stuart Mill “nessuno ha il diritto di sentirsi offeso”. Ha il diritto di lamentarsi per un danno, chi l’ha subito. Ma l’offesa è spesso una personale interpretazione di un temuto danno psicologico. In altre parole è la tua sopravvalutazione di quello che un altro ti ha detto, a farti soffrire.
Direbbe Watzlawick: una tecnica per rendersi infelici.
Definizione: permaloso è colui che si offende facilmente, o si risente o si adombra per cose di modesto significato.

Il permaloso ammette lui stesso di ingrandire l’offesa, ricavandone un risentimento o un dolore sproporzionato. Ma lo deve fare: è permaloso.
Naturalmente si potrebbe discutere su cosa sia “sproporzionato”, e su quanta dose di dolore sia accettabile e per quanto tempo … a fronte di una determinata offesa.
Allora cerchiamo di misurarla, questa attitudine ad offendersi. Cercheremo tre livelli:

  • permalosità sopra la media
  • permalosità media
  • permalosità inferiore alla media
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